Nothing is something…

Una panchina è una panchina. E una panchina può diventare qualcos’altro. Se guardata da altre angolazioni quella stessa panchina può diventare un mondo da esplorare, un luogo nel quale muoversi e a cui adattarsi con la propria flessibilità e fantasia.

La città non è stata progettata per i nostri movimenti. Abbiamo potuto scegliere, e possiamo farlo anche oggi, se lamentarci per ogni cosa che manca intorno a noi oppure trasformare quel piccolo “niente” in qualcosa“. Nel video Laurent Piemontesi, uno dei fondatori del parkour. I suoi movimenti sono così fluidi e naturali che una semplice panchina si trasforma nel teatro di una continua evoluzione; quel piccolo niente diventa qualcosa. Si tratta di cambiare punto di vista, di lasciare che la nostra mente abbracci altre prospettive e altre convinzioni per arricchirsi di risorse.

Una panchina è una panchina. Un problema è un problema. E un problema può diventare qualcos’altro. Può diventare una situazione da guardare sotto un’altra luce; può diventare un momento creativo alla ricerca di soluzioni, può diventare un momento di crescita personale, può diventare una sfida, un’avventura, una risorsa.

A volte pensiamo di non avere risorse perché fermi davanti a ciò che chiamiamo “problema” riusciamo a vedere solo un fallimento; “non so cosa fare”, “non ce la farò mai”. Allora possiamo limitarci a restare seduti su quella panchina, oppure alzarci e cominciare ad esplorarla e a cambiare la nostra visione; e quante cose possiamo scoprire, cose che sono già dentro di noi e che prima erano nascoste. Cambiare il nostro punto di vista significa scegliere quello che ci è più utile, significa muoversi e fare, agire.

Nothing is something and everything is in you“.

Se vogliamo trovare le nostre risorse ricordiamoci, per prima cosa di cercare dentro noi stessi.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *