Perché il Benessere (mentale) è il tuo primo obiettivo

ragazza-in-erba,-felicita,-bruna-160371

Ti è mai capitato di essere al lavoro o all’università (o a scuola) e di stare male per l’influenza? O magari ti è capitato di avere l’emicrania o qualche altro disturbo e di doverti per forza occupare di una certa situazione (sul lavoro, a casa). Sicuramente ci sono state delle situazioni nella tua vita in cui non sei stato bene fisicamente e avresti voluto soltanto trovare un po’ di sollievo, ma sei stato costretto a rimanere dove ti trovavi e a continuare a fare ciò che stavi facendo… e quello che stavi facendo era diventato molto più faticoso e pesante del normale.
Quando non stiamo bene fisicamente, quando abbiamo qualche disturbo o qualche malattia, la nostra vita quotidiana diventa una specie di percorso ad ostacoli; ci sono cose che dobbiamo fare comunque, che non possiamo delegare o rimandare e che diventano una ulteriore fonte di stress.

Sappiamo bene (ormai da tempo) che il nostro corpo e la nostra mente si influenzano a vicenda, sei stai male fisicamente anche il tuo umore ne risente e viceversa. Ecco perché il benessere (mentale e fisico) deve essere il tuo primo obiettivo. Per realizzare tutto ciò che desideri nella tua vita devi poter essere al meglio delle tue possibilità, così da poterti impegnare al 100% invece di dover combattere contro quei fastidi che potrebbero renderti le cose complicate quando non lo sono. Ovviamente stare bene dipende da te. Sì, esatto, stare bene per la maggior parte del tempo è una precisa scelta e mentre ti occupi del tuo benessere mentale noterai come anche il benessere fisico ne tragga grandi benefici.

Per coltivare il tuo benessere mentale la prima cosa che devi fare è porre attenzione su quali sono i tuoi pensieri dominanti e cioè su quali pensieri ti concentri di più durante la giornata; sono pensieri positivi o negativi? Per capirlo basta che fai caso a come ti senti: sei di buon umore, allegro, rilassato, motivato… oppure ti senti giù di morale, nervoso, ansioso, annoiato? Molti credono che i pensieri cha affollano la nostra mente siano indipendenti dalla nostra volontà, ma la verità è che possiamo controllarli scegliendo su cosa vogliamo concentrare la nostra attenzione (focus).
La differenza è ovvia: se scegli di fare pensieri positivi ti sentirai bene, se scegli di fare pensieri negativi ti sentirai male. La domanda è: come vuoi sentirti?

felicita-successo

Ecco tre consigli per aiutarti a focalizzare la tua attenzione su pensieri che ti portino a stare bene.

  1. Smetti di guardare il telegiornale. Hai notato che la maggior parte delle notizie (secondo me un buon 95%) è composta di cattive notizie? Crisi, terrorismo, cronaca nera, … Davvero credi che nel mondo succedano solo cose brutte? Ovvio che no; forse non sai che i telegiornali non sono fatti per informarci, ma per impressionarci, per suscitare in noi forti emozioni. Quindi, se non ti perdi neanche un’edizione dei vari telegiornali, news, etc. smettila! Se hai l’abitudine di guardare i notiziari in tivù mentre mangi, cambia canale e magari scegli un programma musicale o dove si parla di viaggi, cultura, cucina… Ancora meglio, concentrati sul cibo (caldamente consigliato del buon cibo, sano e genuino) che è uno dei piaceri della vita, assaporalo e goditelo, ti aiuterà anche a mangiare in modo più consapevole e ad evitare eccessi.
  2. Se non riesci a smettere di pensare a qualcosa… pensa a qualcos’altro! Sembra fin troppo semplice e lo è, è il principio del “chiodo scaccia chiodo”. Il trucco è quello di crearti un repertorio di argomenti su cui dirigere volontariamente i tuoi pensieri, in modo che all’occorrenza hai già un potente strumento pronto per l’uso. Per esempio potresti scegliere una magnifica vacanza che hai fatto con la famiglia o con gli amici, il tuo animale domestico, un successo che hai ottenuto grazie al tuo impegno, e così via; puoi costruirti dei veri e propri album fotografici – virtuali o reali –  con i momenti che più ti suscitano emozioni belle e positive. Creati un repertorio di cinque o sei argomenti e di volta in volta scegli quello in cui immergerti, noterai come le tue sensazioni cambiano e il tuo umore si allinea con i nuovi pensieri che hai scelto.
  3. Crea un’abitudine alla gratitudine. I pensieri negativi spesso costituiscono una cortina fumogena dietro alla quale celano tutto ciò che abbiamo di buono e di bello nella nostra vita; intendo ciò che abbiamo già di buono e di bello. Un’ottima abitudine è quella di iniziare la giornata facendo una veloce rassegna di tutte quelle cose e situazioni per cui essere grati. Se ci pensi hai sicuramente tante cose per cui dire “grazie”, quindi fallo, dillo a voce alta o dillo dentro di te: “grazie!”. Lo puoi fare appena ti svegli, mentre di lavi i denti o fai la doccia, mentre fai colazione, insomma quando vuoi purché sia prima di iniziare la tua giornata; noterai come sarà più facile per te essere di buon umore e mantenere la tua attenzione su pensieri positivi.

Vuoi sapere se questi consigli funzionano davvero? Bene, sperimentali per almeno 21 giorni e lo scoprirai 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *