Persone “energivore”: 5 cose da fare per neutralizzarle

Nella nostra vita “gravitano” tante persone, persone con cui amiamo stare e persone con cui ci sentiamo costretti a stare. Se è vero che i parenti non possiamo sceglierceli, è anche vero che spesso crediamo di non poter scegliere neanche “gli altri” e cioè amici e conoscenti; sorvolo sull’argomento colleghi, a volte possiamo sceglierli e altre volte no, o meglio la scelta dei colleghi potrebbe avere tra le implicazioni cambiamenti drastici a livello lavorativo, come la decisione di licenziarsi per esempio. Ad ogni modo, l’argomento di oggi è come neutralizzare quelle persone che ti usano come “caricabatterie” e si impegnano al massimo per divorare le tue energie.
Hai presente quelle persone che si lamentano sempre e non fanno niente per cambaire? Quelle che pretendono la tua attenzione quando hanno dei problemi e poi spariscono per mesi? Quelle che criticano gli altri, se la prendono per cose futili, magari se la prendono con te e invece di dirtelo si lamentano con qualcun altro? Persone energivore, appunto. Ne conosci qualcuna?

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Anche questa volta mi faccio “aiutare” da Owen Fitzpatrick, prendendo in prestito il suo video sarcastico su come spegnere l’interesse di chiunque nei tuoi confronti. Trovi il video in fondo a questo post.

Se vuoi neutralizzare una persona energivora segui questi cinque punti, puoi metterne in pratica uno o più, il massimo è utilizzarli tutti. Supponiamo, per esempio, che tu abbia un’appuntamento con la persona energivora, magari perché vuole parlarti di qualcuno dei suoi innumerevoli problemi. Ecco cosa fare.

  1. Mostrati falso/a. Hai presente quei mezzi sorrisi che si vede lontano un chilometro che sono falsi? Enfatizza gli atteggiamenti “di circostanza”, esagera con i complimenti in modo che appaiano fuori luogo, delle vere e proprie prese in giro. Fingi e fai in modo che la persona se ne accorga (per esempio girando lo sguardo con fastidio sotto i suoi occhi – video di Owen, minuto 3:17). Questo ti aiuterà a creare distanza tra te e la persona energivora.
  2. Lamentati in continuazione. Lamentati di ogni cosa e fallo utilizzando un tono di voce lamentoso. Coinvolgi il tuo interlocutore nella tua lamentela e per ogni cosa positiva trova un argomento per cui lamentarti; lamentati per il tempo atmosferico, per la crisi economica, per la maleducazione della gente, per il cinguettio degli uccelli, per il rumore prodotto dalle onde del mare… Insomma, lavora di fantasia e riuscirai a produrre nella persona energivora una gran voglia di evitarti.
  3. Critica. Critica la persona sulla sua identità e non sui suoi comportamenti. Se ti racconta di un suo errore, dille che è un/una perdente; se ti racconta che si sente trascurata o che è stata trattata male da qualcuno, dille che è un/una egoista e così via. In questo modo fai sentire la persona a disagio, giudicata e a nessuno piace sentirsi giudicato.
  4. Evita di curare la tua igiene personale. La maggior parte delle persone tiene alla propria igiene personale o almeno si lava regolarmente, quindi evita di lavarti. Indossa abiti puzzolenti e lascia che il tuo look riveli il tuo stato di trascuratezza (capelli unti, unghie sporche, alito pesante…). Creerai nella persona energivora un notevole fastidio costringendola a sopportare il tuo olezzo e non vedrà l’ora di andarsene.
  5. Mostra mancanza di rispetto. Mentre sei con la persona energivora, trova qualcosa a cui dedicare la tua attenzione, per esempio il telefono: tiralo fuori e usalo per guardare la tua pagina Facebook o per giocare a qualche giochino (Angry Birds, Candy Crush…) magari commentando i tuoi punteggi o il livello che hai raggiunto; potresti addiritura limitarti a digitare dei numeri sulla calcolatrice. Il risultato sarà di allontanare ulterirmente la persona che si sentirà ignorata.

Questi sono cinque spunti “brillanti”; ti suggerisco di usare la tua fantasia per arricchirli con i comportamenti che ti sembrano più fastidiosi ed irritanti se vuoi ottenere il risultato di allontanare da te coloro che non meritano la tua attenzione. Sta a te capire chi sono, distinguere tra loro e coloro che invece stanno magari attraversando un momento difficile, che sanno apprezzare il tuo aiuto e ricambiarlo in caso tu ne abbia bisogno.

Negli ultimi due anni ho imparato a considerare le persone dal punto di vista della coerenza tra quello che dicono e quello che fanno. Ti sarà molto utile ragionare in questi termini piuttosto che in termini di aspettative; osserva le persone e scoprile invece di aspettarti che si comportino come sta bene a te o come più ti piace. Ricorda che ognuno di noi ha il suo vissuto, le sue convinzioni, i suoi valori, la sua etica. Se vuoi avere accanto persone con cui scambiare energia, devi assicurarti di mettere a disposizione la tua, evitando di dissiparla con coloro che invece sanno solo “prosciugarti”.

Sei sempre tu che decidi in che misura vuoi interagire con le persone che ti stanno attorno, sei tu che decidi in che misura vuoi che facciano parte della tua vita e in che misura vuoi far parte della loro. La questione non è essere comprensivi piuttosto che stronzi, la questione è che la tua giornata è fatta di ventiquattro ore come quella di tutti ed è fondamentale il modo in cui scegli di passare quelle ventiquattro ore. Il tuo tempo è una delle risorse più preziose che possiedi, una sola ora dedicata a chi ti toglie energie è un frammento della tua vita che regali a qualcun altro per il motivo sbagliato, è un frammento della tua vita che butti nel cesso (per usare un’espressione colorita).

Quindi, ci sono persone energivore nella tua vita? Chi sono? Fai una lista (scritta!) e decidi chi vuoi continuare ad alimentare con le tue energie e a chi vuoi staccare la spina. Fai in modo che le persone a cui vuoi dedicare il tuo tempo e le tue attenzioni siano quelle che sanno fare lo stesso con te.

Video di Owen Fitzpatrick. Attraction: How to turn anyone off (english).

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